Bond Girls De Armas prendere

Ana de Armas sta facendo passi da gigante nella sua carriera. Da quando è ‘scappata’ da ‘El internado’ (la serie che ha recitato su Antena 3 e l’ha fatta conoscere al grande pubblico) è inarrestabile. La sua decisione migliore e più rischiosa è stata quella di andare a Hollywood nel 2015, dove, dopo aver interpretato alcuni piccoli ruoli, ha firmato per ‘Blade Runner 2049 ‘Blade Runner 2049’e ha girato cinque film ancora da distribuire. Ora, la candidata ad essere Marilyn Monroe per NetflixMarilyn Monroe per Netflix sarà la nuova Bond Girl in ‘Bond 25’, il 25° film della saga.

E non è cosa da poco. Chi pensa ancora che il suo ruolo sarà quello della donna vaso di fiori che l’agente seduce e lascia dimenticato tra le lenzuola di raso di un hotel di lusso si sbaglia di grosso. Basta ricordare loro alcune delle attrici passate tra le braccia degli agenti 007 che hanno dato vita a Sean Conery, George Lazenby, Roger Moore, Thimothy Dalton, Pierce Brosnam e Daniel Craig.

Ursula e il mito

Ecco qui (tenetevi forte ci sono delle curve, curve famose): Ursula Andress, Barbara Carrera, Halle Berry, Monica Bellucci, Jane Seymour, Britt Eklan, Carole Bouquet, Grace Jones, Teri Hatcher, Sophie Marceau, Eva Green, Kim Basinger, Diana Rigg, Jacqueline Bisset…. Chi non ricorda l’immagine della Andress che emerge dal mare nel suo iconico bikini in ‘Dr. No’ (1962), che ha inaugurato il mito della Bond Girl? Un francobollo, e un due pezzi, che, per inciso, riprodotto come un omaggio Halle Berry in ‘Die Another Day’ (2002).

Ed è che mentre gli attori che hanno interpretato Bond in questi 57 anni sono stati sei (per Daniel Craig questo sarà il suo ultimo intervento ed è già noto che Idris Elba non sarà il suo successore afromericano), le varie attrici hanno sfilato in ogni film e sono scomparse senza lasciare traccia, con l’eccezione di Maud Adams, che era recidiva: È apparsa in ‘The Man with the Golden Gun’ (1974), ‘Octopussy’ (1983) e ‘Panorama to Kill’ (1985), accanto al simpatico Roger Moore.

Il più maturo

Un’attrice ha il merito di essere la più matura della lista, ma non meno attraente e sensuale delle sue compagne nella ‘classifica’: l’italiana Monica Bellucci, che ha dato la replica a Craig nel 2015 nel finora ultimo film della saga, ‘Spectre’, quando l’immatura attrice è appena entrata nei suoi splendidi cinquanta.

Ci sono più Bond Girls che film, perché Bond ha donne e nemici sotto le pietre, ma tutte condividono un profilo: indipendenti, coraggiose, sofisticate, sportive, viaggiatrici, intelligenti… E, a seconda di come si relazionano con 007, sono già arrivate a classificarle: le donne che lo aiutano, le ‘femme fatale’ che cercano la sua rovina, le ‘espiatorie’ che perdono la vita per seguirlo nella sua missione con una fedeltà insolita e quelle che hanno una storia più che romantica con l’irresistibile agente, che stabilisce con loro lo stesso rapporto che con il loro klínex.

Un rapporto e dialoghi, tra l’altro, che oggi potrebbero non passare il test del cotone. Per esempio, quello che mantiene 007, in ‘Die Another Day’ (2002), con il personaggio che dà vita a Madonna, un allenatore di scherma che gli dà lezioni. Lei: “Hai una buona gestione dell’arma”. Bond: “Sono noto per mantenere il mio ingegno”. Roba da bond. James, Bond.

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