Contatto

I fondamenti della Microtomografia Computerizzata si basano sull’interazione tra radiazione e materia (regolata dalla legge di Beer-Lambert); cioè, la radiazione trasmessa è l’informazione catturata da un sistema di rilevamento sotto forma di immagine (radiografia). In questo modo possiamo descrivere una “fetta” di materia all’interno di un solido, in base alle diverse immagini che sono state raccolte a varie angolazioni. Nel processo di ricostruzione tomografica, l’obiettivo principale è quello di ricostruire un oggetto che è considerato come una distribuzione 2D di un qualche tipo di funzione μ(x,y), che rappresenta il coefficiente di attenuazione dell’oggetto in questione. La ricostruzione dell’oggetto è ottenuta risolvendo un problema matematico, solitamente implementato in diversi pacchetti di un software.

Questo processo di ricostruzione permette di ottenere facilmente una rappresentazione volumetrica dell’oggetto, consentendo di studiare e valutare diversi parametri dell’oggetto (per esempio: dispersione di particelle, rilevamento di difetti, profili di densità, ecc. Si tratta quindi di una tecnica NON distruttiva il cui principio fondamentale è la ricostruzione virtuale di sezioni di un oggetto da immagini (radiografie) che sono state acquisite lungo 360º.

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