Cos’è la fotografia macro

Questa modalità fotografica è una delle più visive e spettacolari nel mondo della fotografia. Consiste nel catturare il dettaglio delle immagini quotidiane. La fotografia macro è in grado di mostrarci dettagli di oggetti che non avevamo mai notato prima.

Fotografia macro

Se analizziamo il termine “macro” troviamo una parola il cui significato è “grande”. Pertanto, qualsiasi cosa scattata con il formato macro sarà molto più grande delle sue dimensioni reali. Per esempio, un insetto preso sotto le premesse della fotografia macro apparirà come un gigante di fronte allo spettatore.

Per ottenere questo ingrandimento è necessaria un’attrezzatura fotografica speciale.

Cosa ti serve per fare fotografia macro

Molte macchine fotografiche digitali incorporano già questa azione automaticamente. Se guardate le opzioni della vostra macchina fotografica, vedrete il simbolo di un fiore. Questa è l’opzione macro. Tuttavia, non è un vero e proprio formato macro, ci permette solo di scattare una foto molto da vicino.

fotografia macro 1

fotografia macro 1

Per fare fotografie macro di qualità è necessario il seguente equipaggiamento di base:

  • Obiettivo convertitore macro: Questo consiste nell’utilizzare la macchina fotografica con qualsiasi obiettivo che abbiamo a portata di mano, anche quello originale in kit, e attaccare a questo obiettivo un piccolo convertitore che, come suggerisce il nome, converte l’obiettivo normale in un Macro. Questa è l’opzione più economica, ma non la più efficace.
  • Tubi di prolunga: Forniscono un maggiore approccio al soggetto rispetto agli obiettivi close-up, ma per usarli è necessario sganciare l’obiettivo dal corpo. Tuttavia, limitano abbastanza la luce che raggiunge il sensore. D’altra parte, le immagini che si ottengono con loro hanno più definizione di quelle che si ottengono con gli obiettivi close-up.
  • Soffietti di estensione: si ottengono più o meno gli stessi risultati che con i tubi di estensione. La differenza principale è che, con il soffietto, si può controllare esattamente la lunghezza focale che si avrà. Inoltre, è consuetudine perdere il contatto lente-fotocamera, quindi si perde l’esposimetro e deve calcolare la luce ad occhio o per tentativi.
  • Lenti macro: Sono lenti che hanno la capacità di mettere a fuoco a distanze molto piccole, essendo in grado di mettere a fuoco anche essendo quasi incollati all’oggetto o soggetto che stiamo fotografando. Questi obiettivi hanno di solito una lunghezza focale tra 50 e 200 mm, anche se ci sono anche obiettivi da 500 mm. È facile trovare questo tipo di lente, come nella sua scatola, di solito appare la parola “Macro”.

L’importanza della distanza

Se non hai questi elementi non significa che non puoi praticare questa modalità fotografica. La cosa più importante è mantenere la distanza necessaria per avvicinarsi ai soggetti senza perdere la messa a fuoco. La prima cosa è passare alla modalità di messa a fuoco manuale e impostare l’anello di messa a fuoco sulla distanza minima.

Il passo successivo è quello di utilizzare la lunghezza focale massima che avete sull’obiettivo. Da qui, non toccheremo la messa a fuoco o lo zoom.

fotografia macro

fotografia macro

Infine, dobbiamo mettere l’occhio nel mirino e avvicinare la fotocamera all’oggetto che vogliamo fotografare. L’immagine si metterà a fuoco gradualmente. Quando siamo alla minima distanza di messa a fuoco, avremo la massima nitidezza e potremo scattare la foto.

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