Le proporzioni facciali che ci distinguono


Nel trarre le loro conclusioni, i ricercatori hanno esaminato in particolare le differenze tra le proporzioni facciali di uomini e donne, cioè il loro dimorfismo facciale. E loro

Aggiornato:15/08/2007 02:48h

Per trarre le loro conclusioni, i ricercatori hanno guardato soprattutto le differenze tra le proporzioni facciali di uomini e donne, cioè il loro dimorfismo facciale. E hanno scoperto che i maschi hanno una faccia superiore relativamente corta in relazione alla loro larghezza, rispetto alla stessa caratteristica nelle femmine.

Le linee segnate nelle fotografie (sopra) illustrano questo dimorfismo facciale. Le linee verticali sono state poste su entrambi i lati del cranio, contro gli zigomi destro e sinistro (il bordo orbitale inferiore che delinea gli zigomi) del maschio. Le linee orizzontali, invece, sono state poste sul nasion e sul prostion (punti del naso e della gengiva superiore), anche questa volta del viso maschile. Rispetto al viso femminile, il viso maschile è più largo (la larghezza è rappresentata dalla distanza tra lo zigomo sinistro e quello destro). Tuttavia, questa differenza marcata non si vede nell’altezza (rappresentata dalla distanza tra i punti di nasion e prostion), che è quasi la stessa. Queste particolarità nei tratti del viso diventano visibili alla pubertà e hanno accompagnato maschi e femmine durante tutta la loro evoluzione.

Per evitare qualsiasi tipo di distorsione, le due fotografie sono state scattate dai ricercatori con la massima precisione, facendo attenzione che la distanza tra i soggetti e la macchina fotografica fosse la stessa nel caso del maschio e della femmina.

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