Macroecologia, tra riduzionismo e dialogo

Gli studi macroecologici fanno parte di un processo di riflessione disciplinare che riguarda l’ecologia nel suo insieme. Alla fine del XX secolo, l’ecologia ha affrontato una revisione delle metodologie e dei presupposti che influenza ancora il suo sviluppo. Il consenso raggiunto negli anni ’50 e ’60, che prendeva l’ecosistema come unità di studio e ipotizzava processi competitivi che interessavano l’insieme delle comunità organiche, è stato rovesciato dai dibattiti emersi negli anni ’80, che hanno messo in dubbio l’esistenza di processi generalizzabili. In questo contesto, e sulla base degli sviluppi della biogeogeografia, Brown e Maurer hanno proposto una linea di ricerca per sondare le regole che governano la distribuzione delle specie e delle risorse su scale geografiche e tempi evolutivi globali. L’obiettivo di questi autori era quello di chiarire i modelli e i processi emergenti che si pensava fossero impossibili da riconoscere su una scala di analisi più piccola (Brown 1995, Blackburn & Gaston, 1998, Fisher 2002, Nee 2002, McGill2003).

&& Gaston, 1998, Fisher 2002, Nee 2002, McGill2003).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *