Mausoleo de Teodorico (Italiano)


Mausoleo de Teodorico
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Obra Arquitectónica | (Mausoleo)
Mausoleoteodorico.jpg

Mausoleo mandato a costruire da Teodorico el Grande
Descrizione
Tipo: Mausoleo
Localización: Rávena Bandera de Italia Italia
Uso inicial: Per preservare i resti del re Teodorico il Grande
Uso corrente: Turismo
Dati sulla sua costruzione
Innaugurazione: Anno 520

Mausoleo di Teodorico. Un monumento in stile tardo romano, influenzato dall’arte romana e bizantina, che si trova in Italia, vicino a Ravenna. La sua costruzione si deve al re Teodorico il Grande, che ordinò di costruire questo mausoleo, che fu completato nel 520 circa.

Storia

Nelle vicinanze della città di Ravenna il re Teodorico il Grande ordinò di erigere la sua tomba poco prima della sua morte nel 526. Il monarca prese come modello il mausoleo di Augusto a Roma, dove il sarcofago imperiale era sotto una grande cupola.

L’edificio è costruito con grandi conci e ha una pianta ottagonale. È diviso in due piani: il piano terra, decorato con archi semicircolari ciechi, ospitava funzioni religiose o di protocollo, mentre il piano superiore era usato come cripta funeraria.

La fama di questo edificio deriva dal monolito di marmo dalmata che copre la stanza superiore, come un coperchio. Ha un diametro di quasi 11 metri e si stima che pesi 300 tonnellate. La falsa cupola è circondata da dodici grandi maniglie rettangolari su cui sono scritti i nomi degli otto apostoli e dei quattro evangelisti. Il fregio scolpito che circonda il monolite riproduce forme geometriche come le fibule di questo periodo.

Attualità

La sua struttura attuale consiste in due piani, quello inferiore di forma decagonale, con nicchie sotto archi semicircolari e con un interno a croce e quello superiore di forma circolare con due archi ciechi che hanno una funzione puramente ornamentale.

Situata al centro di questo piano superiore c’è una tomba circolare in porfido dove si suppone che riposino i resti di Teodorico dopo la sua morte. Secondo Valois, Muratori e Alberti, i resti del monarca riposavano in un vaso di porfido posto su quattro colonne che coronavano la cupola, fatta di un unico blocco di granito. Era sormontato da statue di bronzo dei dodici apostoli. Questi resti furono rimossi durante la dominazione bizantina e il mausoleo fu convertito in una cappella cristiana.

Il monumento è stato dichiarato insieme ad altri sette monumenti e mosaici paleocristiani di Ravenna come patrimonio mondiale dell’UNESCO.

L’importanza del mausoleo sta nel suo stile tardo romano o paleocristiano con chiare influenze bizantine e romane e nel fatto che è l’unico esempio sopravvissuto di una tomba di un re barbaro del suo periodo.

Fonti

  1. 1,0 1,1 Non esiste un’era “d. n. e” (dopo la nostra era). Nel nostro calendario ci sono due tipi di anno:
    • prima della nostra era (a. n. e.)
    • della nostra era (n. e.)

    Dopo la nostra era non c’è nulla, è un calendario futuro che non esiste ancora.

  • Articolo artehistoria.jcyl.es. Disponibile su “www.artehistoria.jcyl.es”. Accesso: 13 luglio 2011.
  • Articolo arqhys.com. Disponibile su “www.arqhys.com”. Accesso: 13 luglio 2011.

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