mioflex compressa 750 mg


Meccanismo d’azioneMetocarbamolo

Rilassante muscolare ad azione centrale, la cui azione può essere dovuta ad un effetto depressivo generale sul SNC. Blocca i riflessi contrattili e dolorosi alle sinapsi del midollo spinale senza intaccare il muscolo o la placca motoria.

Indicazioni terapeuticheMetocarbamolo

Trattamento sintomatico a breve termine degli spasmi muscolari dolorosi nei disturbi muscoloscheletrici acuti.

PosologiaMetocarbamolo

Orale. Annunci: 1 g-1,5 g/6 h, in casi gravi può essere necessaria una dose maggiore, dose massima raccomandata: 8 g/giorno per le prime 48-72 h. Nelle persone anziane: 500 mg/6 h.

Metocarbamolo

Via orale. Prendere le compresse con un bicchiere d’acqua.

ContraindicazioniMetocarbamolo

Ipersensibilità al metocarbamolo. Stati di coma o precoma. Patologia cerebrale nota. Storia di convulsioni o epilessia. Miastenia gravis.

Avvertenze e precauzioniMetocarbamolo

I.H., I.R., bambini < 18 anni mancanza di dati di sicurezza ed efficacia.

Malattia epaticaMetocarbamolo

Precauzione.

Malattia renaleMetocarbamolo

Precauzione.

InterazioniMetocarbamolo

Aumenta gli effetti di: depressori del SNC e stimolanti incluso alcol, barbiturici, anestetici e soppressori dell’appetito.
Potenzia gli effetti di: anticolinergici come l’atropina e alcuni psicotropi.
Inibisce l’effetto di: bromuro di piridostigmina
Lob: interferisce con le titolazioni analitiche dell’acido 5-idrossindoleacetico.

ImbarazzoMetocarbamolo

Nessuno studio di riproduzione animale √® stato eseguito con il metocarbamolo. Non √® noto se il metocarbamolo pu√≤ causare danni al feto o influenzare la capacit√† riproduttiva quando somministrato a donne in gravidanza. La sicurezza dell’uso del metocarbamolo in relazione ai possibili effetti avversi sullo sviluppo fetale non √® stata stabilita. Rapporti isolati di anomalie fetali e congenite sono stati descritti in seguito all’esposizione uterina al metocarbamolo. Methocarbamol non √® raccomandato per l’uso in donne incinte o in donne che pianificano una gravidanza, in particolare all’inizio della gravidanza, a meno che i benefici potenziali superino i possibili rischi dell’uso.

AllattamentoMetocarbamolo

Metocarbamolo e/o i suoi metaboliti sono stati rilevati nel latte nei cani; tuttavia, non è noto se il metocarbamolo o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno umano. Pertanto, deve essere esercitata cautela quando viene somministrato a donne in allattamento.

Effetti sulla capacità di guidaMetocarbamolo

Può causare sonnolenza, quindi i pazienti non devono guidare veicoli o azionare macchinari a meno che non siano soddisfatti che la loro capacità mentale rimanga invariata, soprattutto se altri medicinali che possono anche causare sonnolenza vengono somministrati in concomitanza.

Reazioni avverseMetocarbamolo

Leucopenia; bradicardia, vampate, ipotensione, sincope; diplopia, visione offuscata, nistagmo; dispepsia, nausea e vomito, disgeusia; edema angioneurotico, reazione anafilattica, febbre, mal di testa, congiuntivite accompagnata da congestione nasale, gusto metallico; ittero (incluso ittero colestatico); nervosismo, ansia, tremore, amnesia, confusione, vertigini o stordimento, vertigini, sonnolenza, insonnia, lieve incoordinazione muscolare, convulsioni (incluso grand mal); prurito, rash, orticaria.

Vidal VademecumSource: Il contenuto di questa monografia di principio attivo secondo la classificazione ATC, √® stato scritto tenendo conto delle informazioni cliniche di tutti i farmaci autorizzati e commercializzati in Spagna classificati in quel codice ATC. Per informazioni dettagliate autorizzate dall’AEMPS per ogni medicinale, si deve consultare la corrispondente scheda tecnica autorizzata dall’AEMPS.

Monografie Principio attivo: 11/04/2018

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *