Nuovo gene scoperto che permette di dimenticare i ricordi post-traumatici


Nuovo gene scoperto che permette di dimenticare i ricordi post-traumatici
Sparizione negli Stati Uniti nel 2009, un evento terribile che causa un disturbo da stress post-traumatico – EFE/SGT.

Ricercatori del MIT concludono che il gene “Tet1” è essenziale per il processo di estinzione della memoria

Aggiornamento:30/09/2013 23:35h

Ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno condotto una nuova ricerca che potrebbe essere fondamentale per trattare i disturbi da stress post-traumatico. Questo nuovo studio ha scoperto il ruolo molto importante che un nuovo gene, noto come “Tet1”, può svolgere nel processo di estinzione della memoria. Secondo i ricercatori, il gene “Tet1” sembra controllare un piccolo gruppo di altri geni necessari per l’estinzione della memoria. Li – Huei Tsai, direttore del MIT Picower Institute for Learning and Memory, insieme al resto del suo team, è arrivato a questa conclusione dopo aver sperimentato sui topi in una recente ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista “Neuron”. Entrambi i gruppi sono stati messi in gabbie in cui sono state date loro piccole scosse elettriche per provocare un’esperienza un po’ traumatica. Quando venivano rimessi nella gabbia una volta che il ricordo si era formato, i topi con il gene “Tet1” cancellato continuavano ad essere traumatizzati perché associavano quello spazio alla brutta esperienza che avevano vissuto. Tuttavia, l’altro gruppo è stato in grado di “dimenticare” quel pensiero negativo e imparare nuovi compiti, sbiadendo così i vecchi ricordi.

Metilazione del DNA

“In realtà, nulla viene cancellato dalla memoria originale”, spiega il ricercatore, ma ci sono due ricordi in competizione e uno si impone sull’altro a seconda che il “Tet1” domini o meno. “La vecchia traccia di memoria sta dicendo ai topi che quel posto è pericoloso. Ma la nuova memoria li informa che ora quel posto è sicuro”, dice Li-Huei Tsai. Pertanto, i topi con l’override “Tet1” sono bloccati nei loro vecchi pensieri e non sono in grado di estinguere la vecchia memoria e imparare cose nuove.

Come spiega il MIT, i ricercatori hanno scoperto che l’effetto di “Tet1” sulla memoria dipende dall’alterazione dei livelli di metilazione del DNA, una modifica che controlla l’accesso ai geni. Quando questi livelli sono alti, i geni non vengono attivati, mentre livelli più bassi permettono loro di essere espressi.

I risultati suggeriscono che è necessario impostare un livello soglia di metilazione per l’espressione genica, e il lavoro di “Tet1” è quello di mantenere la metilazione bassa. Questo assicura che i geni necessari per la formazione della memoria siano innescati e pronti a entrare in azione quando sono necessari.

Ora, gli scienziati sono sicuri di stimolare questo gene negli esseri umani per aiutare a trattare casi di disturbi post-traumatici e dipendenza.

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