Simboli Massonici

Nel mondo della Massoneria, conosciuta anche come Massoneria, ci sono diversi simboli massonici che possono avere scopi ornamentali così come descrivere concetti chiave di questa istituzione.

Simboli massonici

La massoneria apparve in Europa nel XVII secolo come un insieme di organizzazioni fraterne da raggruppamenti esistenti di artigiani e scalpellini. I massoni cercano il miglioramento continuo della condotta umana attraverso un lavoro costante su se stessi.

I loro cinque fondamenti principali sono libertà, uguaglianza, fraternità, tolleranza e umanità. Dalla sua fondazione ci sono state diverse scissioni che hanno portato ad una varietà di correnti massoniche con diversi riti e simboli.

Molti dei suoi simboli provengono dalle tradizioni della massoneria così come da altre discipline come la filosofia, l’alchimia o la geometria.

Quadrato e compasso

Il simbolo del quadrato e del compasso è probabilmente il simbolo più distintivo della massoneria. Sia la squadra che il compasso sono strumenti di misura indispensabili per gli architetti.

Ci sono diverse interpretazioni di questo simbolo, spesso l’interpretazione varia a seconda della loggia o del rituale massonico in esame.

La squadra e il compasso possono essere interpretati come rappresentanti la dualità tra il mondo terreno e il mondo spirituale. Il quadrato rappresenta la bilancia della giusta misura, la stabilità, lo strumento che permette di misurare le proprie azioni secondo i principi della Massoneria. Il compasso, invece, traccia il cerchio che simboleggia i limiti delle proprie azioni. Rappresenta il confine tra i limiti umani e l’eternità.

Quadrato e compasso

L’occhio onniveggente

Il simbolo dell’occhio onniveggente, conosciuto anche come l’occhio della provvidenza, è un simbolo presente fin dai tempi antichi in molte religioni. Anche all’interno del cristianesimo c’è il simbolo dell’occhio contenuto in un triangolo che rappresenta la santa trinità.

Questo simbolo è usato anche nel mondo della massoneria per rappresentare il grande architetto dell’universo. Nelle logge massoniche questo simbolo occupa una parte centrale, situata tra il Sole e la Luna.

A volte viene rappresentato guardando in basso per rafforzare il suo carattere di onnipresenza e di osservazione degli atti degli umani.

Occhio della Provvidenza
Occhio che tutto vede

La lettera G

La lettera G occupa un posto importante nella simbologia massonica. In alcuni casi è stato interpretato come una rappresentazione della parola Dio, che significa Dio in inglese. Può anche essere intesa come la prima lettera dell’acronimo GADU, Grande Architetto dell’Universo.

La lettera G è spesso raffigurata nella parte centrale del simbolo della piazza e del compasso.

In alcune logge massoniche si interpreta anche che la lettera G rappresenti effettivamente la scienza della geometria. Secondo questa interpretazione, la geometria occupa un posto centrale perché definisce i principi fondamentali dell’architettura e della massoneria.

lettera massonica G

Proposizione 47 di Euclide

La rappresentazione della proposizione 47 di Euclide è in realtà una prova grafica del teorema di Pitagora. Si chiama così perché era il problema numero 47 in una raccolta di prove matematiche scritte dal geometra greco Euclide.

Il teorema di Pitagora dice che dato un triangolo, l’ipotenusa al quadrato è uguale alla somma dei quadrati delle due gambe. Così se, per esempio, le lunghezze delle due gambe sono 3 e 4, allora la lunghezza dell’ipotenusa sarà uguale a 5.

Questo rapporto dà una proporzione geometrica esatta e per questo motivo è stato usato come emblema nella massoneria. Tra le altre proprietà, questo rapporto permette di disegnare esattamente un angolo di 90 gradi, dando origine al quadrato, che è un altro dei simboli essenziali della Massoneria.

Proposizione 47 di Euclide - Teorema di Pitagora

L’alveare

L’alveare è nella tradizione massonica una metafora della loggia. Da un lato rappresenta la disciplina e la cooperazione che si possono vedere nelle api, mentre dall’altro rappresenta anche la costante ricerca della perfezione.

In alcuni casi l’alveare è raffigurato circondato da sette api, un numero con proprietà speciali all’interno dei rituali massonici.

Si può anche vedere una certa relazione tra la gerarchia che esiste tra le api all’interno di un alveare e la gerarchia dei vari legami tra i membri della massoneria.

Alveare

Stella a cinque punte

La stella a cinque punte è un simbolo comune nella massoneria. Questo simbolo cominciò ad essere usato tra i massoni per la sua bellezza geometrica. Una volta era anche ampiamente usata dagli alchimisti per rappresentare i cinque elementi essenziali della natura: acqua, terra, fuoco, aria ed etere.

Tra i massoni c’è un’interpretazione secondo cui la stella a cinque punte rappresenta le cinque proprietà fondamentali che descrivono l’universo: forza, saggezza, bellezza, virtù e carità.

È comune rappresentare questo simbolo insieme alla lettera G, che può essere intesa come abbreviazione di GADU (Grande Architetto dell’Universo) ed è scritta al centro della stella.

Stella massonica a cinque punte

Aquila bicefala

L’aquila bicipite è un simbolo che è stato spesso utilizzato nell’araldica europea ma anche tra i massoni.

Secondo l’interpretazione massonica una delle teste dell’aquila guarda verso il passato e l’altra verso il futuro. Il simbolo dell’aquila rappresenta il confine tra i due estremi del tempo, uno può rappresentare l’ordine e l’altro il progresso.

Nel Rito Scozzese Antico e Accettato è rappresentato da un triangolo con il numero 33. Questo indica che il 33° grado è stato concesso al massone che mostra questo simbolo.

Aquila bicipite massonica

Triple tau

La tripla tau è in realtà un monogramma delle parole Templum Hierosolymoe, che significa “Tempio di Gerusalemme” ed è rappresentato dalle iniziali T e H.

Il triangolo esterno può essere interpretato come una rappresentazione della trinità umana che comprende il corpo, l’anima e lo spirito. Nel suo insieme, questo simbolo rappresenta la morte e la resurrezione nei riti massonici.

Triple Tau

Altare massonico

L’altare è il nome dato all’altare massonico che si trova nella sala delle logge. Il concetto di altare esiste in molte culture diverse. Nel caso della Massoneria è usato per le cerimonie e i riti massonici in cui si presentano giuramenti e promesse.

L’altare massonico simboleggia il punto di comunione con il Grande Architetto dell’Universo. Di solito il libro della legge massonica e gli strumenti massonici del grado o del rito che si sta lavorando sono posti in cima all’altare.

Punto dentro un cerchio

Il punto dentro un cerchio è un simbolo usato in Massoneria per la sua semplicità geometrica.

Questo simbolo era anche usato dalla civiltà egizia per rappresentare Ra, dio del Sole. Più tardi, questo simbolo fu usato dagli alchimisti per rappresentare l’oro. Tra i massoni, questo simbolo è legato a San Giovanni Battista e Giovanni Evangelista, le cui feste coincidono con i solstizi d’inverno e d’estate.

Nell’interpretazione massonica si può anche capire che il punto rappresenta l’individuo e il cerchio i suoi limiti. Si usa disegnare il cerchio tra due linee verticali parallele, una che rappresenta Mosè e l’altra Re Salomone.

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